GLI IMPIANTI A BIOMASSA

Tra i gas ricordiamo la CO2, l’idrogeno solforato, l’ammoniaca.
Solo in pochi impianti, in genere i più grandi, si prevede il recupero della CO2 o di gran parte di essa, evitando così che venga dispersa nell’ambiente.

Doveroso ricordare alcune caratteristiche:
– 3 impianti sul totale utilizzano solo biomassa propria;
– 4 impianti sul totale lavorano con termovalorizzazione (anziché fermentazione anaerobica);
– 3 impianti sul totale producono energia elettrica e non biogas/biometano.

N.B: di ogni impianto censito è stata verificata l’ultima autorizzazione in essere, le quantità di biomassa (se riportate) e i principali dati visualizzabili nella mappa.
Non sono stati considerati gli impianti con iter scaduti o archiviati; non sono stati considerati impianti dei quali non vi è alcuna informazione documentata.

(4)

Impianti di compostaggio e di digestione anaerobica della frazione organica dei RU
in regime di A.I.A. e autorizzazione ordinaria operativi –
provincia Rovigo = 3 su 31 impianti

(4)

Estremamente difficile l’opera di censimento, sia perché diversi sono gli enti che danno l’autorizzazione, sia a causa della scarsa o nulla trasparenza degli iter burocratici. Spesso, si ha notizia di un nuovo impianto solo dopo che è stato autorizzato, dipende dal tipo di iter seguito!
Inoltre, le banche dati, molto spesso, sono aggiornate a diversi anni fa.

La Regione Veneto ha un’apposita area per i progetti più corposi, dove è possibile accedere ai documenti durante l’iter, dalla presentazione dell’istanza (la richiesta) sino alla eventuale autorizzazione.

Ma parte degli impianti viene approvata con Deliberazione della Giunta Regionale, visionabile dopo la pubblicazione sul BUR.
Altri ancora possono essere approvati con decreto del Direttore di alcuni settori degli uffici regionali, anche qui visionabile dopo la pubblicazione sul BUR.

La Provincia ha apposite aree dove è possibile accedere ad alcuni documenti delle autorizzazioni rilasciate in questi ultimi anni.
Un’area è dedicata ai progetti in itinere: qui vengono pubblicati buona parte dei documenti.

Altra possibilità: la Dichiarazione di Procedura Abilitativa Semplificata, presentata al proprio Comune 30 giorni prima dell’inizio dei lavori.

Altre banche dati parzialmente utili:

ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
Analisi sulla banca dati dei MUD, le dichiarazioni dedicate a chi tratta rifiuti, purtroppo con un inevitabile ritardo di qualche anno.

ARPAV, Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto
Elenco e caratteristiche degli impianti di trattamento rifiuti, con un ritardo di qualche anno.

GSE spa – Gestore dei Servizi Energetici

Atlaimpianti è l’atlante geografico interattivo che ti permette di consultare i principali dati sugli impianti di produzione di energia elettrica e termica che incentiviamo e verificarne l’ubicazione sul territorio nazionale.
Dati aggiornati a luglio 2021 (5)

SNAM, Società Infrastrutture Energetiche spa
Elenco dei punti di ingresso del biometano sul territorio.

ENAMA, Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola
Alcune schede di monitoraggio degli impianti realizzati con contributi Enama/Mipaaf – Progetto biomasse Enama.

2 commenti su “GLI IMPIANTI A BIOMASSA”

  1. Pingback: GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI – OSSERVATORIO DATI REALI POLESINE

  2. Pingback: GLI IMPIANTI – OSSERVATORIO DATI REALI POLESINE

I commenti sono chiusi.

Torna in alto