INDAGINE A ROVIGO: L’IMPIANTO DI SANT’APOLLINARE

L’Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.
…
Nel corso del procedimento amministrativo, nel rispetto dei termini previsti dalla legge n. 241/1990, il rappresentante dell’Amministrazione Comunale di Rovigo ha espresso il proprio parere contrario alla realizzazione delle opere in progetto motivando il proprio dissenso come segue (protocollo regionale n. 22314 del 19 gennaio 2022):
<< l’articolo 54 del PRG all’interno di tutte le zone “E” è, in linea generale escluso l’insediamento e l’ampliamento delle industrie nocive di prima e seconda classe (salvo quanto espressamente derogato);
· l’ampliamento dell’insediamento produttivo provocherà un aggravamento dei flussi veicolari sulla strada arginale denominata via Borghetto. La larghezza della carreggiata – che, secondo la definizione dell’art. 3, comma 1, n. 7) del Codice della Strada, è la parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli delimitata da strisce di margine – risulta di ml. 3,65 ed è quindi inidonea a consentire il passaggio in sicurezza ed il transito nei due sensi di circolazione dei mezzi riportati nel piano previsionale del traffico della ditta.>>.
·
Preso atto del parere contrario del rappresentante dell’Amministrazione comunale di Rovigo anche in sede di Conferenza di servizi (10 marzo 2022), …

Ubicazione dell’impianto
Rovigo Uno srl ha sede legale in provincia di Firenze e ha una stalla a Sant’Apollinare, via Argine Zucca snc + una a Pontecchio, via Selva 20 .

Caratteristiche dell’impianto
Produzione di biogas, proveniente da cofermentazione anaerobica (in assenza di ossigeno), pari a 7.062.465 Nm3 (normal metri cubi) all’anno.

Materie prime utilizzabili per un totale di 50.047 tonnellate/anno, così composte:
di provenienza aziendale per il 93%
effluente zootecnico bovino per 30.857 tonnellate/anno;
produzioni agricole dedicate e residuali per 8.880 + 6.660 tonnellate/anno.
altre materie utilizzabili per il 7%

Sottoprodotti di origine animale (SOA) per 3.650 tonnellate/anno.

Upgrading del biogas per poter immettere biometano nella rete: 510 Sm3h (standard metri cubi/ora), per una produzione annua di 4.096.230 Nm3 (normal metro cubo).
Serbatoio criogenico per il biometano di 76 m3.
Recupero al 98% dell’anidride carbonica con liquefazione in serbatoio da 900 kg.
Caldaia per pastorizzazione SOA da 2.093 MW.

Immagini

Ubicazione dell’azienda (particolari da Google Maps)

Sintesi della visura catastale (3)

(1) Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto
(2) Allegato A
(3) Sintesi della visura

Foto di Roger Starnes Sr su Unsplash

Torna in alto