L’INTERPORTO DI ROVIGO

L’Interporto di Rovigo è stato approvato in Consiglio Comunale il 15 dicembre 1994
con delibera 167, in ossequio alla Legge 240/1990, che riguardava interventi dello Stato per la realizzazione di Interporti finalizzati al trasporto merci e in favore dell’intermodalità.
L’Interporto ha lavorato per valorizzare il patrimonio realizzato con denaro pubblico, stiamo parlando di quasi 110 miliardi di lire che sono stati spesi fra gli interventi sull’asta navigabile e le infrastrutture, cioè piazzale, sede e banchina.
Interporto srl, pur non avendo una proprietà sull’intera area ma solo una parte limitata, perché c’è anche una parte privata, mantiene una funzione di controllo, soprattutto sulle tipologie di insediamento, che devono essere consone alla modalità di trasporto che la stessa Società offre, condizioni essenziali, cioè l’intermodalità. Lo Stato, anzi la Regione, ha erogato dei soldi purché si facesse ricorso alla intermodalità: motivo per cui è stato dato il finanziamento.

Deliberazione Giunta Comunale n. 244 del 21.11.2007, esecutiva, è stata adottata la variante 5 …
Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 9, 15 febbraio 2008
Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante n. 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. 61/85. Approvazione.

Voti favorevoli 23 (Baldoin, Buson, Candita, Curina, Fiorenzato, Guerrato, Libralon, Maldi, Masin, Mazzo, Merchiori, Montagnolo, Nonnato, Osti A., Papuzzi, Pavarin, Picininno, Romanin, Rossi, Ruzzante, Scarinzi, Turcato, Zennaro).
Voti contrari 8 (Avezzù, Bimbatti, Guarnieri, Mancin, Piscopo, Settini, Stocco, Zangirolami).
Astenuti 1 (Bedendo).

N.B.: in questa occasione è stato modificato l’art. 23.

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